
Khamrah

Khamrah si apre con un ingresso speziato e luminoso, dove la bergamotto frizzante incontra il calore della cannella e l'intensità leggermente pepata della noce moscata. Questa introduzione vivace e avvolgente annuncia da subito il carattere orientale e gourmand di questa eau de parfum mista, pensata per gli amanti delle fragranze ricche e avvolgenti.
Il cuore rivela tutta la sua golosità: i datteri canditi, morbidi e leggermente mielati, si mescolano al pralinato fondente e alla tuberosa floreale per comporre un accordo dolce e sensuale. Questa armonia calda, al tempo stesso raffinata e generosa, conferisce a Khamrah la sua firma immediatamente riconoscibile.
Il fondo, profondo e persistente, si radica nella vaniglia vellutata, nel fève tonka tostato e nell'ambra, esaltati dalla mirra aromatica, dal benzoino cipriato e da legni preziosi. Questa scia opulenta e lunga durata fa di Khamrah un profumo ideale per le serate e le stagioni fredde, quando la pelle richiede una fragranza memorabile e avvolgente.
INGREDIENTI: ALCOHOL DENAT., AQUA/WATER/EAU, PARFUM/FRAGRANCE, METHYL CYCLODEXTRIN, ETHYLHEXYL SALICYLATE, LIMONENE, BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE, LINALOOL, CITRAL, ALCOHOL, TRIS(TETRAMETHYLHYDROXYPIPERIDINOL) CITRATE, FARNESOL, TETRASODIUM GLUTAMATE DIACETATE, EXT. D&C VIOLET NO. 2 (CI 60730), FD&C BLUE NO. 1 (CI 42090), FD&C RED NO. 4 (CI 14700).
Notre avis expert
Khamrah è il profumo Lattafa che si consiglia per primo a chi cerca un gourmand caldo senza spendere una fortuna. L'apertura unisce la cannella e la noce moscata a un tocco di bergamotto: le spezie dominano fin da subito, mentre l'agrume serve solo ad arieggiare l'attacco per qualche minuto. Il cuore arriva presto, con i datteri dolci e il pralinato, accompagnati da tubéreuse e mahonial che aggiungono una nota floreale discreta sullo sfondo. Nel fondo, la vaniglia, la fève tonka e i legni (amberwood, bois d'Akigala) prendono il sopravvento, sostenuti dalla mirra e dal benzoino che apportano una vena resinosa e leggermente affumicata. Sulla pelle, l'accordo è chiaramente datteri-pralinato-vaniglia: gourmand, denso, quasi commestibile, ma tenuto in equilibrio dalle spezie che impediscono di scivolare nel dolciume.
A chi lo consigliamo
È un profumo misto nell'uso, anche se le nostre clienti spesso se ne innamorano un po' di più. Lo consigliamo a chi ama i gourmand speziati e ricchi, soprattutto per l'autunno e l'inverno. Se preferite il fresco e il leggero, non è il vostro profumo: Khamrah non rinnega la sua opulenza. Per contro, con un budget contenuto e un risultato che sembra ben più costoso, è una certezza del catalogo Lattafa.
L'universo olfattivo
En savoir plus
La piramide olfattiva e la resa sulla pelle
Alla vaporizzazione, la cannella e la noce moscata danno subito il tono: calde, leggermente polverose, con il bergamotto presente solo per aprire senza mai dominare. Questa fase speziata è vivace nei primi trenta minuti, poi si assesta. Il cuore vira verso i datteri e il pralinato, un duo fruttato-nocciola che costituisce l'identità del profumo; la tubéreuse e il mahonial restano in secondo piano, più come texture floreale che come accordo riconoscibile. Il fondo è dove Khamrah guadagna la sua longevità: vaniglia cremosa, fève tonka, amberwood e bois d'Akigala, con mirra e benzoino che aggiungono profondità resinosa. Sulla pelle, la chimica conta: le pelli calde esaltano le spezie e i legni, quelle più secche lasciano emergere il dolce dei datteri e del pralinato. Il tutto evolve poco dopo la prima ora, rimanendo su un gourmand speziato piuttosto lineare.
Khamrah a confronto con gli altri Lattafa e le sue declinazioni
Khamrah è diventato uno dei pilastri del catalogo Lattafa, e la maison ne ha sviluppato diverse varianti. La più nota, Khamrah Qahwa (2023), mantiene l'anima gourmand ma aggiunge una nota di caffè che lo rende più torrefatto e leggermente più maturo. Più di recente, Khamrah Waha prende una direzione opposta, più fresca e acquatica, lontana dalla densità dell'originale. Rispetto ad altri best-seller della maison come Asad o Yara, Khamrah occupa la nicchia del gourmand speziato caldo, mentre gli altri esplorano registri diversi. Se siete indecisi, l'originale resta il più equilibrato e il più versatile della famiglia.
Flacone, scia e occasioni
Il flacone fa parte del fascino: liquido ambrato scuro in un vetro sfaccettato sormontato da un tappo dorato massiccio, appare decisamente più lussuoso del suo prezzo. Sul piano delle prestazioni, Khamrah tiene bene, spesso per buona parte della giornata, con una scia pronunciata all'inizio che poi si avvicina alla pelle. È un profumo da dosare: due o tre spruzzi sono ampiamente sufficienti, l'eccesso può diventare oppressivo in ambienti chiusi. È da riservare alle giornate fresche, alle serate e alle cene piuttosto che alle alte temperature, dove la sua densità può risultare pesante. In sintesi: un orientale gourmand generoso, a proprio agio nei contesti accoglienti e nelle occasioni in cui si vuole lasciare il segno senza esagerare.





